COME SUPERARE LA PAURA CON IL DURJAYA VIDYA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le paure si superano sul “campo di battaglia”. La paura del confronto, per esempio, la si supera confrontandosi con gli altri. Questo è un insegnamento principe del Durjaya Vidya: affrontare le proprie paure. Affrontare i propri limiti significa anche affrontare i propri difetti interiori.

“Un vero guerriero è colui che affronta a testa alta ogni situazione che la vita gli pone davanti, un vero guerriero è colui che ha il coraggio di guardare dentro di sé e senza riserve sceglie di trasformare il suo cuore.” (Brahmākṣatriya Śivananda)

 

Nell’arte marziale, il combattimento libero è uno straordinario strumento per aiutare le persone a trasformare le proprie paure.

Nei corsi di Durjaya Vidya, per bambini o per adulti, già dalle prime lezioni viene proposto il combattimento libero in cui gli allievi provano a interagire con l’avversario combinando le varie tecniche. Questo è un momento importante perché ogni persona, qualunque sia la sua età, viene messa di fronte a sé stesso, alle proprie paure, alle proprie risorse, ai propri talenti e limiti. Attraverso il combattimento libero, l’allievo comprende gradualmente come controllare e gestire la paura, l’ansia del confronto e del contatto fisico e impara così a interagire in modo più libero e sicuro. Il timore di colpire e di essere colpiti con il tempo si affievolisce e lascia spazio alla possibilità di esprimersi liberamente durante il combattimento. Questa stessa sicurezza, queste stesse abilità vengono facilmente trasportate anche in altri contesti di vita e in particolare, nel caso dei bambini, nella relazione con i coetanei.

 

Il potere trasformativo del Durjaya Vidya modifica la percezione di sé e lavora sul senso di autoefficacia e di sicurezza personale, permettendo di sviluppare maggiore fiducia nelle proprie capacità e limitare il timore del confronto con gli altri, rafforzando la capacità di resistere e di affrontare come un guerriero ogni situazione che la vita ci offre.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*