Il Durjaya Vidya è lo specchio della vita.

 

 

 

Alla base dell’insegnamento del Durjaya Vidya c’è una profonda filosofia. Non si tratta soltanto di imparare a combattere ma di riportare nella nostra vita di sempre le stesse attitudini marziali.

L’arte marziale è uno specchio della vita; se ne comprendiamo lo spirito, sarà semplice applicarlo tutti i giorni, anche nelle situazioni più difficili.

Quando pratichiamo una tecnica di combattimento corpo a corpo, possiamo sperimentare diverse varianti ugualmente efficaci, dipendentemente dalla situazione. Agiremo differentemente a seconda dell’avversario che abbiamo di fronte, delle energie che sentiamo in quel momento, della posizione, del risultato che vogliamo ottenere. C’è il momento in cui useremo maggiormente la forza, altri in cui prevarrà l’uso dell’energia; a volte riprodurremo una tecnica oppure altre volte sarà opportuno agire lasciando fluire con flessibilità.

Se avete compreso questo, avete colto in profondità lo spirito dell’arte marziale.

Proviamo ora a vedere questo stesso spirito riflesso nella nostra vita. Se affrontiamo le situazioni sempre nello stesso modo, il risultato che otterremo sarà inevitabilmente sempre uguale, ma è veramente utile per noi?

Talvolta cerchiamo di uscire da un problema utilizzando le solite vecchie soluzioni. Non può funzionare. Sarebbe come mettere in pratica la stessa tecnica di combattimento ignorando il tipo di colpo che sta arrivando. Per uscire da un problema, qualunque esso sia, dobbiamo provare altre strade, tentare, sperimentare, fino a raggiungere il risultato che ci serve.

Nello studio delle arti marziali non ci interessa ripetere rigidamente la stessa tecnica ma lavoriamo con una combinazione infinita di attacchi e difese. L’obiettivo è fare lo stesso nella vita, evitando di limitare la vostra mente entro schemi prestabiliti.

C’è il momento della tecnica, il momento della forza, il momento della morbidezza; il momento di avvicinarsi all’avversario (o al problema che ci preoccupa) e il momento di rimanere più distanti. Sempre, quando è possibile, dobbiamo affrontare le cose con maggiore serenità.

Il Durjaya Vidya non dà la soluzione assoluta ma è lo strumento attraverso cui raggiungere la soluzione migliore.

 

 

Accademia Shiva Ksatriya Vidya

Il Durjaya Vidya a la filosofia dell’errore.

Nella pratica delle arti marziali, una filosofia che s’impara subito è quella dell’errore. Un concetto fondamentale, non solo in ambito marziale, è che, quando si sbaglia, c’è sempre un prezzo da pagare poiché ogni azione dà origine a delle conseguenze. Non è forse una legge universale? Pensiamo al combattimento: se sbaglio, rischio di essere sconfitto, di farmi male, di non raggiungere l’obiettivo e il mio avversario ne approfitterà subito. Nell’arte marziale, infatti, le conseguenze di un errore hanno effetto immediato. In questo senso, la legge di causa-effetto si manifesta istantaneamente.

Nella vita, il karma agisce allo stesso modo ma con tempi più o meno ravvicinati in base alla gravità dell’errore che ho compiuto.

Essere consapevoli di questi aspetti è molto importante. La pratica del Durjaya Vidya ci aiuta a lavorare costantemente sul karma attraverso lo sviluppo dell’energia guerriera, il controllo dell’energia vitale acquisito attraverso le tecniche di prānāyāma e grazie all’applicazione delle potenzialità spirituali di questa straordinaria arte marziale.

L’arte marziale consente un’elevazione della coscienza che ci porta al di là dell’errore più grossolano. Maggiore è la mia capacità di trasformare la coscienza e renderla più elevata, minore saranno le conseguenze degli errori passati. Non significa assolutamente non pagare i prezzi legati agli sbagli; significa aver compreso la lezione che sta dietro lo sbaglio e quindi andare a trasformare il karma personale.

Come si può raggiungere questo obiettivo? Sviluppare l’energia guerriera è la chiave. L’energia guerriera è un’energia particolarmente nobile e incredibilmente potente che ha la capacità di andare a trasformare tutto ciò che dentro di noi ci porta difficoltà. L’energia guerriera è data dall’attitudine e dall’atteggiamento che abbiamo nei confronti della vita, non soltanto in palestra quando esercitiamo l’arte marziale. Infatti, non esiste un’arte marziale che non abbia la sua manifestazione più sottile nella vita di tutti i giorni.

In altre parole, dobbiamo essere in grado di elevare la nostra coscienza in ogni azione e in ogni momento della nostra giornata e, attraverso questo, saremo in grado di sviluppare una profonda energia guerriera che ci consentirà di superare gli ostacoli karmici creati in questa e in altre vite e, di conseguenza, evolvere più rapidamente.

Il Durjaya Vidya è uno strumento di combattimento, è uno strumento per il miglioramento personale e rappresenta un’opportunità per superare gli ostacoli che ci portano a sbagliare.

Accademia Shiva Ksatriya Vidya